…i ragazzi sembrano a loro agio, non fanno che chiacchierare. Ma di che cosa parleranno mai? Si riferiscono a programmi che lui non ha mai visto, a canzoni che non ha mai ascoltato, a film usciti e scomparsi senza che lui se ne accorgesse. E’ come se nella vita quotidiana di suo figlio andasse in onda una trasmissione in codice con cui Li-Jin riesce a sintonizzarsi solo una volta all’anno, a Natale, quando gli dicono di andare ad acquistare la mercanzia in plastica a vivaci colori che accompagna quei misteriosi avvenimenti.
(Zadie Smith, "L’uomo autografo")
Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza
Ci saranno anche osservatori europei a vigilare sulla correttezza delle elezioni che si terranno tra pochi giorni in Venezuela. Ma la notizia è che gran parte dei partiti di opposizione decideranno di boicottare il voto, dopo aver tentato di competere con il presidente Chavez. Le opposizioni accusano infatti Chavez di aver corrotto i funzionari elettorali, e di aver speso miliardi di dollari (provenienti dal petrolio) per spese sanitarie e di istruzione per le fasce più povere della popolazione solo per motivi demagoci. “I venezuelani, come tutti, hanno diritto alla libertà e a elezioni eque”, ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Usa Sean McCormick, respingendo le accuse secondo cui Washington si starebbe intromettendo nel voto. "Ci preoccupa che questo diritto sia sempre di più in pericolo". I sondaggi indicano che Chavez è il leader più popolare del Venezuela e che il boicottaggio dell'opposizione potrebbe permettergli di avere la maggioranza in Parlamento per approvare quelle riforme che, secondo i critici, rafforzerebbero la presa sul potere prima delle Presidenziali del 2006.
Uno dei piu' influenti quotidiani del Paese, 'El Universal', scrive infatti che in un incontro con i vertici della Chiesa cattolica che si e' tenuto ieri a Roma, Papa Benedetto XVI avrebbe ''espresso la sua preoccupazione per il malessere e l'inquietudine del popolo e ha inviato i suoi auguri a tutta la Nazione'' dopo aver ascoltato gli ultimi aggiornamenti ''sulla persecuzione di dissidenti politici e giornalisti''. Il papa, prosegue il quotidiano, ha mostrato la sua vicinanza ''ai pastori e al popolo venezuelano'' e ha invitato ''alla preghiera''.
Il partito democratico venezuelano, ''Accion Democratica'', la principale forza di opposizione del Paese, aveva deciso martedi' di ritirare i suoi candidati alle elezioni legislative di domenica prossima. La decisione e' stata presa all'unanimita' dal comitato esecutivo a causa della presunta mancanza di trasparenza del processo elettorale: «In queste condizioni non possiamo partecipare - ha dichiarato il segretario generale, Henry Ramos Allup - Per la prima volta in 64 anni non corriamo in un processo elettorale e abbiamo esaminato le conseguenze del nostro comportamento''.
Ha deciso di ritirare i candidati alle elezioni di domenica anche ''Proyecto Venezuela''. Una decisione non politica, «ma di coscienza», ha sottolineato il segretario, Henrique Salas Romer. I primi due ritiri erano stati accolti con grande freddezza da Chavez, che aveva accusato subito la Casa Bianca. Il
governo americano e' «genocida, assassino, terrorista, sequestratore'', aveva accusato Chavez in un incontro con rappresentanti delle cooperative.
RC