Ma l'idea degli ebrei era attraente. Avevano inventato praticamente da soli tutto ciò che faceva dell'Occidente l'Occidente piuttosto che il Medio Oriente. Modernismo, psicologia. Marxismo, bombe atomiche. Erano i depositari della cultura non meno degli inglesi. Non erano né integrati né outsider. A meno che non lo ostentassero, era difficile distinguerli dai nativi. Sami aveva sentito dire che era quello a renderli pericolosi. Di sicuro li rendeva acuti. Conoscevano Londra, e l'Europa, dall'interno, e le guardavano con occhi europei da conquistatori. Ma erano sempre sul chi vive...
I musulmani invece. In Gran Bretagna musulmano significava pakistano, che significava fabbriche fatiscenti e negozietti all'angolo. Che significava eskimo, pessimo accento e ristoranti etnici...Avevano un ruolo proletario nell'economia e un conservatorismo borghese.
(Robin Yassin-Kassab, “Il traditore”) Ordinabile su IBS
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