Tre quarti d'ora più tardi stavo sgomberando la scrivania da un caos indistinto di vassoietti, bottigliette, bacchette, bustine e tovaglioli...Tutto lentamente e con molta accuratezza. Faccio così quando devo accingermi a un compito nuovo che mi crea ansia. Cerco in tutti i modi di spostare in avanti il momento in cui dovrò cominciare, e devo dire che sono piuttosto creativo, in questo. Tendenza patologica alla procrastinazione, la chiamano... Lessi una cosa del genere sfogliando un libro che si intitolava: Smetti di rinviare e comincia a vivere. Era un manuale che spiegava analiticamente le cause del fenomeno e indicava, in circa duecento pagine di deliranti esercizi, come – testualmente - “sbarazzarsi di questa malattia della volontà e vivere un'esistenza piena, produttiva e priva di frustrazioni”. Pensai che non avevo tutta questa voglia di un'esistenza troppo produttiva...alla fine dei conti, una certa dose di frustrazioni non mi dispiaceva.
(Gianrico Carofiglio, “Le perfezioni provvisorie”)
Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza
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