Nella nostra periodica ricognizione delle decisioni prese dall'Autorità Garante della concorrenza e del mercato abbiamo scovato, nell'ultimo bollettino, questa interessante condanna per pubblicità ingannevole nei confronti del'azienda Global srl. Global srl vende per corrispondenza - soprattutto in tv, soprattutto sulle reti Mediaset - e il caso specifico è per una poltrona denominata Francesca. Si tratta di una poltrona di quelle che vengono pubblicizzate per gli anziani, con alcuni automatismi che rendono più comoda la postura dei piedi e della testa.
Nella sua istruttoria l'Autorità Antitrust racconta lo spot:
- a video compare la scritta “Poltrone & Poltrone. Diamo forma al tuo relax”; poi viene inquadrato un noto personaggio dello spettacolo che dichiara “amici ascoltatori la squadra di Poltrone & Poltrone è pronta a scendere in campo e il pubblico a casa incita a viva voce il suo campione, la poltrona Francesca, una rivelazione nel campionato della convenienza”. Viene focalizzata l'immagine di una poltrona e la presentatrice ed il testimonial dicono “vedete potrete sollevare le gambe, stendere la schiena e stirarvi completamente. E’ ideale per rilassare tutti i muscoli del corpo, è un'offerta davvero imperdibile ... con Poltrone & Poltrone potrete così arredare il vostro salotto e regalarvi grandi momenti di relax. Telefonate allora subito e la poltrona Francesca sarà vostra allo straordinario prezzo di 390 euro anziché 990 pagabili anche a rate”.
Sullo schermo in alto a sinistra compare un primo prezzo di 990 euro barrato e un secondo “390 euro tutto incluso”; compaiono due super scorrevoli “vendita con diritto di recesso 206/05 da esercitarsi entro 10 giorni lavorativi dalla data di ricevimento del prodotto a mezzo di raccomandata...prezzo 390 euro iva esclusa consegna inclusa - possibilità di pagamento in 12 rate mensili a euro 37, 55 TAN 21, 76% e TAEG 24,07 per un totale di 450,60euro”;
Spiega l'Antitrust che nella televendita "sarebbe stata, peraltro, mostrata una poltrona d’arredamento facendo ritenere che la stessa disponesse di automatismi quali il reclinamento dello schienale ed invitando il consumatore all’acquisto ad un determinato prezzo senza rendere evidente alcun motivo ostativo alla successiva vendita del prodotto pubblicizzato. Al momento dell’incontro presso il domicilio del cliente gli intermediari incaricati alla vendita avrebbero invece rifiutato di accettare ordini per l’articolo pubblicizzato e di consegnarlo entro un tempo ragionevole".
Insomma: la poltrona Francesca, che comunque non aveva quegli automatismi descritti nello spot, veniva comunque sconsigliata ai compratori interessati.
Lo spot in questione veniva trasmesso in orari di grande ascolto: dopo la soap "Cento vetrine" e prima della trasmissione di Maria De Filippi "Uomini e donne".
Conclude l'Authority: "Il messaggio pubblicitario consistente nella televendita, oggetto del presente provvedimento, contiene elementi di criticità di ordine grafico ed informativo che risultano idonei ad indurre in errore il consumatore sulle caratteristiche del prodotto pubblicizzato ed, in particolare, sulle caratteristiche e sul prezzo di vendita della poltrona ”Francesca”.
Global Srl, come responsabile della vendita della poltrona Francesca, dovrà pagare 90 mila Euro di multa.
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