Niente condoglianze per i soldati suicidi. Nessuna lettera di condoglianze per il soldato Chancellor Keesling. Chancellor è morto sul fronte di guerra. Al pari degli altri caduti gli sono stati riservati i funerali militari con tutti gli onori. Ma la tradizionale lettera di condoglianze inviata dal presidente non è arrivata. Perché Chancellor non è morto ucciso dal nemico, nemmeno dal fuoco amico o in un banale incidente. Chancellor si è sparato un colpo alla tempia a Baghdad, è un soldato suicida. Per lui, come per gli altri suicidi, vige ancora quel codice non scritto – per i genitori del soldato una disparità intollerabile – secondo cui non meriterebbe la lettera di condoglianze. I Keesling stanno cercando ora di mobilitare politici e opinione pubblica per abbattere questa consuetudine. Ma non sarà facile: nella mentalità militare il suicidio è considerato spesso un segno di debolezza. Anche se quest'anno già 140 soldati Usa si sono tolti la vita. Toccando così il macabro record del 2008. (Sul Sole-24 Ore del 26/11/2009) * * * * * * “Ai gay non va data la comunione”. L'ex vescovo di Pistoia: è un peccato. (Titolo dell'articolo di Marco Gasperetti sul Corriere della Sera del 6/2/2010) * * * * * * Niente comunione per i deputati che voteranno a favore della riforma sull'aborto (oggi un reato) del governo socialista di Josè Luis Zapatero. Lo ha annunciato il segretario generale della Conferenza episcopale iberica, secondo cui chi sosterrà il diritto della donna a interrompere la gravidanza entro la 14ª settimana sarà ''oggettivamente in stato di peccato''.
Il ministro dei Lavori pubblici Josè Blanco ha replicato così: “Da cattolico, credo sia una posizione reazionaria e ipocrita”.
(Sonia Oranges sul Venerdì di Repubblica del 27/11/2009)
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