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Bucchi, La Repubblica, 22 giugno 2010 |
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Investire in BOT ha ancora senso? |
Da "Investire informati", del sito www.aduc.it.
--Contagio Grecia: una nuova “influenza suina della finanza”?
- Brividi a New York… tutto a causa di un tasto sbagliato?
- Piazza affari rischia il tracollo… No, scusate, ci siamo sbagliati.
Il sunto della scorsa settimana può racchiudersi in pochi titoli di giornale che evidenziano il nervosismo degli operatori di borsa, o quanto meno un’eccessiva dose di “ansia finanziaria”, dovuta in larga misura ad una serie di notizie circolate in maniera incontrollata.
E, come per tutte le influenze che si rispettino, non è tardato ad arrivare il vaccino: il maxi-piano varato nella notte tra domenica e lunedì dall’Ecofin si è dimostrato efficace, quanto meno nel breve termine: le borse infatti hanno da subito sviluppato forti anticorpi, facendo registrare un pò in tutto il mondo rialzi da record.
Tutto risolto allora? Non proprio… le solite preoccupazioni circa la difficile situazione del debito di alcuni paesi europei restano e non tarderanno a farsi risentire, una volta passata questa ondata di euforia.
Tra i “paesi incriminati” (i PIIGS – Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia, Spagna – come si usa chiamarli nel linguaggio finanziario) è stata inserita anche l’Italia, facendo nascere tra gli investitori e in tutti noi cittadini del Belpaese, timori circa le capacità dell’Italia di sostenere questa pesante macchina del debito.
Dopo la Grecia sarà il nostro turno? Sarà meglio disfarsi dei Titoli di Stato italiano e proteggerci con quelli di emittenti più solidi, magari Francia o Germania? Queste le preoccupazioni che ci manifestano in molti in questo periodo. E allora vediamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento.
Puntualizziamo subito che l’Italia non è nella stessa situazione in cui si trova il paese ellenico. Uno dei grossi problemi della Grecia (forse il principale) è che oltre ad un debito pubblico elevatissimo c’è una situazione di mancanza di crescita e le prospettive per il futuro rimangono pessimistiche (anche perché tagliando stipendi e pensioni sarà difficile che si rilancino i consumi, ma, come si suol dire: in casi estremi…). Da questo punto di vista l’Italia non può essere assimilata alla Grecia: sicuramente ha problemi strutturali che debbono essere risolti, ma la crescita è positiva (anche se moderatamente) e l’infrastruttura industriale del nostro paese non è certo paragonabile a quella greca (con tutto il rispetto…).
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Posted by admin · May 2010 -
Categoria: Consumare
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Sciopero dei dipendenti della British: Natale difficile in Gran Bretagna |
Sui giornali già lo chiamano ABBA, che sta per "Anything But BA", dove BA è la British Airways, la compagnia aerea britannica che nei giorni di Natale rischia di essere senza viaggiatori. Qualsiasi compagnia ma non la British. Perché? Una ondata di scioperi annunciati dai suoi dipendenti per il periodo natalizio sta infatti favorendo tutte le altre compagnie aeree, e specialmente quelle low cost che da tempo minacciano seriamente le grandi compagnie che una volta erano "di bandiera".
I problemi per i viaggiatori sono cominciati nell'ultima settimana, quando è cominciata ad assumere concretezza la possibilità che i piloti della British annunciassero uno sciopero. Ieri il timore è diventato certezza, e il periodo per lo sciopero confermato è dei peggiori: con un referendum che ha avuto il 92,5 per cento dei voti favorevoli il personale di bordo della compagnia britannica ha deciso di fare sciopero dal 22 dicembre al 2 gennaio.
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Posted by admin · Dec 2009 -
Categoria: Consumare
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Mercatino di Natale di Emergency. Appuntamento a Roma |
Si apre domenica 6 dicembre, a partire dalle 17, la VII edizione del Mercatino di Natale di Emergency a Roma. Il luogo è Trastevere, Piazza Mastai, presso il Palazzo dell'Informazione. Aperto dalle 11 alle 20 tutti i giorni fino al 20 dicembre, offre idee per regali originali ma soprattutto la possibilità di rendere i propri acquisti di Natale un gesto concreto di pace e solidarietà. I fondi raccolti sono destinati al Centro di Maternità di Anabah in Afganistan. Alimenti biologici, prodotti di artigianato o provenienti dal commercio equo e solidale e dalla filiera corta; stoffe colorate, profumati tè, infusi e cioccolate aromatizzate ma anche biglietti augurali e speciali decorazioni natalizie; e poi i libri, i gadgets ed il calendario di Emergency per il 2010. Leggi...
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Posted by admin · Dec 2009 -
Categoria: Consumare
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Il DeMauro non è più online |
Dalla scorsa settimana il dizionario "De Mauro" della casa editrice Paravia non è più online.
La notizia non è stata accolta con favore dagli utenti; dopo qualche ora, infatti, tante persone, per lo più incredule, hanno iniziato a commentare il fatto, rammaricandosi, protestando fino al punto –secondo quanto si legge– di essere censurate. Il tutto per chiedere alla Paravia di tornare sui propri passi, riattivando il servizio.
La casa editrice non è fallita, il sito non è sotto l’attacco di qualche hacker; la motivazione alla base dell’interruzione del servizio è molto più scarna e, quanto meno, originale: "Siamo rammaricati ma dobbiamo porre termine al servizio, essendo l’opera fuori catalogo".
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Posted by admin · Oct 2009 -
Categoria: Consumare
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L'estate sofisticata dei Nas |
Carne, pesce, formaggi, ma anche acque minerali e bevande, per un totale di 181 tonnellate e 133 mila confezioni sequestrate, da giugno a settembre, perche' mal conservate, alterate, prive di etichettatura, per un valore di un milione e 200 mila euro. Con irregolarita' trovate in 1.328 strutture -tra agriturismi, discoteche, stabilimenti balneari, villaggi vacanze, residenze per anziani e supermercati- su 4.563 ispezionati: il 30% circa. Leggi...
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Posted by admin · Sep 2009 -
Categoria: Consumare
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