Mettiti qua con noi, Sut. J-Bone lo tirò per un braccio. Siediti, Bud. Siediti. Suttree si lasciò andare sul bracciolo del divano e sorseggiò la sua birra. Diede una pacca a J-Bone. Le voci parvero affievolirsi...In quello stanzone dall'intonaco crepato e incrostato di fuliggine, sotto il quale si intravedeva il canniccio. Quel vuoto, quel cameratismo da condannati. Dove la vita pulsava di una fecondità oscena. In quel flusso di voci e risate e puzzo di birra rancida la solitudine della domenica sgocciolava via.
(Cormac McCarthy, “Suttree”) Lo trovi su IBS
Le Gocce sono scelte da Mariletta Caiazza
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